Rifugio di Castel Colorìo

 

COLORIO - Castel di Colorio

 

Rifugio Colorio

(Verghereto)

 

Notizie storiche

Castrum Colorii - Castello di Colorio, a ovest di Colorio, nominato anche Collorei, apparteneva nel 1216 ai Guidi di Modigliana.

Nel 1220 fu concesso da Federico II  alla Chiesa sarsinate, alla quale  dovettero prenderlo i Faggiolani, poiché una carta del 1338 riporta che il castello era soggetto  a Paoluccio della Faggiola.

Tornato in possesso dei Guidi, i Fiorentini , condotti da Giacomo Salviati, nel1404 l'espugnarono e lo sottomisero per sempre.

Castel di Colorio è una casa colonica disabitata, sperduta nella forra boscosa del Rio di Colorio;  sul poggetto sovrastante restano due vani seminterrati e la cisterna, ancora intatta, della rocca.




Come arrivare

Per arrivare al Castello di  Colorio, poco prima delle Balze, si imbocca la strada sulla destra che porta versola Toscana, Strada Pratieghi e Colorio. All’abitato di Colorio si parcheggia e si imbocca il sentiero verso il Castello, distante circa2 km.

 

 

Riferimenti Geografici

Sistema di riferimento: U.T.M.
Coordinata Est : 849.294,98
Coordinata Nord : 747.168,98
Quota (slm): 815


FRAZIONE DI COLORIO

 
Rifugio Colorio
 

MASSO DALLE FACCE CHE RIDONO

Nei pressi del Castello di Colorio, piccola frazione vicino a Balze, (circa200 metridopo il castello)  si trova un grande masso alto circa12 metri, che gli elementi della natura hanno trasformato in un simpatico “Masso dalle facce che ridono” (nella foto). 

 

Masso calcareo situato nel parco demaniale in zona Castello di Colorio sul quale si raccontano strane storie accadute anni fà. Forse un' escrescenza del substrato della crosta terrestre visto che è l' unico esemplare di queste dimensioni presente nell' intera area del parco

 

Giovedì 21 Marzo 2013 at 12:09 pm. imatica